In questo articolo ti racconto il print on demand con eBay partendo dalle basi operative e arrivando ai passaggi più concreti. Ti spiego cos’è eBay, come iniziare a vendere su eBay da privato, quali sono i passaggi da compiere, quali sono i vantaggi e svantaggi, quali sono le differenze nel vendere con eBay rispetto ad Amazon, quali sono gli obblighi fiscali per chi vende su eBay, come aprire un’attività commerciale su eBay, come organizzare assortimento, catalogo, magazzino e promozione, e infine come integrare eBay ad Hoplix tramite Order Desk. Il contenuto include marketplace, account, inserzioni, negozio online, partita IVA, venditori professionali, Console Venditori, Terapeak, eBay Ads, social media, contenuti, newsletter, ordini, inventario, tracciamento, stock, importazioni manuali e impostazioni di integrazione.

Print on demand con eBay: cos’è e come vendere da privato

Il print on demand con eBay può essere un punto di partenza utile se vuoi guadagnare qualche soldo in più con il Print on Demand ed avviare una vera e propria attività commerciale online. Insieme ad Amazon, eBay è il più celebre marketplace al mondo. Nato come piattaforma per svolgere aste online, eBay si è trasformato oggi in un vero e proprio negozio virtuale dove acquistare e vendere oggetti nuovi e usati, sia in modo immediato che con il meccanismo delle aste. Su eBay puoi comprare e vendere praticamente di tutto: macchine, moto, elettronica, abbigliamento, giocattoli, arredamento, oggetti di uso quotidiano, prodotti per lo sport, decorazioni e oggetti artistici. Su eBay trovi anche articoli di seconda mano, vintage o davvero bizzarri, come collezioni di vinili, curiosità disparate, libri di ogni sorta, ma anche oggetti appartenuti alle star. Nel , è stato venduto all’asta un pianoforte appartenuto ad Elvis Presley. eBay è quindi un marketplace ampio, flessibile e adatto sia a chi parte da zero sia a chi vuole attivare un canale di vendita online.

Vendere come privato su eBay è una procedura molto semplice. Il primo passo è la creazione del proprio account. Tu dovrai inserire il tuo nome, cognome, un indirizzo e-mail e una password. A questo punto potrai accedere alla piattaforma, sia come acquirente che come venditore. I passaggi operativi sono lineari e seguono una sequenza precisa. Tu selezioni l’opzione “vendi” nella parte superiore di qualunque pagina eBay oppure compili le informazioni nella pagina dedicata agli oggetti da mettere in vendita. Tu crei la descrizione dell’oggetto e inserisci foto chiare e di buona qualità. Tu inserisci i dati di pagamento. Tu consulti il pannello di controllo “il mio eBay” per vedere in qualsiasi momento il riepilogo delle tue attività, delle inserzioni in corso, di chi consulta i tuoi prodotti, delle offerte in corso e del riepilogo degli oggetti venduti. Appena ricevi il pagamento, spedisci l’oggetto e lo indichi come spedito all’interno di “il mio eBay”. Infine, valuti l’acquirente descrivendo brevemente come si è conclusa l’esperienza, ricordando che lui farà lo stesso con te.

  • Seleziona l’opzione “vendi” oppure compila la pagina dedicata agli oggetti da mettere in vendita.
  • Crea la descrizione dell’oggetto e inserisci foto chiare e di buona qualità.
  • Inserisci i dati di pagamento.
  • Consulta “il mio eBay” per monitorare inserzioni, offerte, visite e oggetti venduti.
  • Spedisci l’oggetto appena ricevi il pagamento e contrassegnalo come spedito.
  • Valuta l’acquirente e chiudi l’esperienza di vendita con un feedback.

Le tariffe per vendere su eBay come privato sono pensate per agevolare chi inizia. eBay propone fino a 50 inserzioni gratuite al mese. Oltre questa soglia, sarà necessario aprire un account professionale. eBay richiede inoltre una commissione sul valore finale quando l’oggetto viene effettivamente venduto, pari al 10% del prezzo di vendita, escluse le spese di spedizione e imballaggio. Tu puoi poi scegliere di impostare inserzioni a pagamento con varie opzioni e tariffe. Aggiungere un sottotitolo alla tua inserzione costa 0,50 €. Impostare una seconda categoria merceologica ha un prezzo di 0,20 €. La stessa tariffa è necessaria per programmare la pubblicazione dell’inserzione in una data futura. Questo assetto rende la vendita da privato semplice da avviare, ma anche chiaramente delimitata quando il volume delle inserzioni aumenta.

Print on demand con eBay: negozio online, attività commerciale, catalogo, assortimento

Il print on demand con eBay richiede un’impostazione aziendale diversa quando non vuoi più limitarti alla vendita occasionale. Se hai già un’attività commerciale e vuoi vendere i tuoi prodotti su eBay, se vuoi dare vita a un vero e proprio shop online o se vuoi commercializzare una gran quantità di merce, quello che devi fare è aprire un negozio online registrandoti quindi come azienda, e dovrai essere in possesso di partita IVA. La fase iniziale prevede un’analisi attenta di molti aspetti. Tu devi considerare quali sono le tue caratteristiche e i tuoi obiettivi di vendita. Tu devi valutare quali sono le tue principali entrate ed uscite, per comprendere al meglio quanto costa aprire un e-commerce. Tu devi programmare come prevedi di crescere nei prossimi 12 mesi e nei prossimi 5 anni. Tu devi esaminare i tuoi punti di forza e di debolezza e le principali minacce esterne. Tu devi svolgere un’attenta attività per indagare il posizionamento dei tuoi competitor.

Su eBay si può vendere di tutto, o quasi. Esistono regole molto stringenti che vietano la vendita di armi, farmaci che richiedono la prescrizione e altri generi il cui commercio non è consentito, e che tutelano merce riservata, delicata o molto particolare, come documenti, licenze, oggetti antichi, bevande alcoliche ed altri beni specifici. Questo significa che il catalogo non può essere costruito senza una verifica preliminare delle categorie e delle regole applicabili. Quando apri un’attività commerciale su eBay, il primo step è aprire il tuo account professionale. Tu non dovrai lasciare solo nome, cognome e la tua e-mail, ma comunicare anche la tua Ragione sociale legale e un indirizzo e-mail aziendale. A questo punto, potrai aprire un Negozio eBay, che è il luogo online dove i tuoi acquirenti incontrano il tuo brand e i prodotti che commercializzi. Potrai anche accedere alla Console Venditori, che è un ambiente di riepilogo da cui puoi visionare tutte le vendite e i dati sulle performance, e scoprire strumenti e consigli per promuovere la tua attività.

Tra i plus dedicati a chi ha un Negozio, c’è poi Terapeak, strumento esclusivo eBay, gratuito per i venditori professionali, che si basa sui dati di mercato e mostra le performance della piattaforma fino a un anno prima, per aiutarti a scoprire cosa, quando e a che prezzo vendere i tuoi oggetti per ottenere i migliori risultati. Prima di iniziare a vendere, è importante definire con attenzione le caratteristiche della tua attività commerciale. Tu devi chiederti quali sono i valori del tuo brand, chi sono i tuoi acquirenti, chi sono i tuoi competitor e in cosa ti differenzi da loro, quali sono i tuoi prodotti di punta e quali vantaggi offrono ai tuoi clienti, come vuoi comunicare la tua attività e quali canali di promozione hai scelto, e in quali altri ambienti online vendi oltre ad eBay. Avere uno sguardo chiaro e attento sull’aspetto commerciale e promozionale del tuo brand ti aiuterà a organizzare meglio il tuo shop e ad elaborare un catalogo ben organizzato, con obiettivi di vendita chiari.

  • Valori del brand.
  • Acquirenti di riferimento.
  • Competitor e differenziazione.
  • Prodotti di punta e vantaggi per il cliente.
  • Comunicazione del brand e canali di promozione scelti.
  • Altri ambienti online in cui vendi oltre ad eBay.

L’assortimento va organizzato con metodo. Tu puoi impostare lo stock in categorie e sottocategorie, così da avere un assortimento organizzato in cui sia tu che i tuoi clienti potrete orientarvi facilmente. Se vendi oggetti di arredamento e articoli per la casa, puoi suddividere il catalogo in macrocategorie come “tessile”, “utensili per la cucina”, “arredobagno”, “illuminazione”, per poi declinare ogni voce in “lampade da tavolo”, “lampade appese” e “luci da esterno”. Tu puoi scegliere una modalità di organizzazione del magazzino basata, per esempio, su un sistema di nomenclatura che identifica i prodotti. Tu puoi organizzare con lo strumento a te più congeniale lo stoccaggio e il sistema di archiviazione e inventario dei dati, per avere sempre sotto controllo la disponibilità della merce. Tu puoi decidere anche di dare nomi personalizzati agli articoli che vendi. Un assortimento ben organizzato è importante sia per avere la visione d’insieme sullo stato del tuo shop, sia per gestire al meglio le spedizioni.

Print on demand con eBay: vantaggi, svantaggi, differenze rispetto ad Amazon

Il print on demand con eBay va valutato anche in rapporto ad Amazon, perché la differenza tra i due marketplace incide sulla strategia commerciale, sul catalogo, sulla logistica e sul tipo di cliente che puoi intercettare. Nella natura dei due marketplace c’è una sostanziale differenza. eBay è un luogo dedicato sia a shop che vendono prodotti nuovi e, in alcuni casi, commercializzati anche altrove, sia a un ambiente online dedicato ad appassionati, ricercatori e collezionisti che vanno alla ricerca di raffinatezze, pezzi unici e curiosità. Amazon, invece, è uno spazio orientato maggiormente ad acquirenti che cercano prodotti “da negozio fisico” e oggetti nuovi. Queste distinzioni non sono nette, perché molti prodotti venduti su Amazon sono acquistabili anche su eBay, e viceversa, ma emerge comunque una distinzione di base tra l’uno e l’altro. Tu potresti quindi essere più avvantaggiato scegliendo eBay se ti occupi principalmente di vintage, handmade o di prodotti di nicchia.

Un altro aspetto da considerare è la logistica. Amazon offre soluzioni per magazzino, stoccaggio merce e spedizioni. eBay rimanda tutto al venditore, che si dovrà occupare in autonomia di questi aspetti. Se la tua forza lavoro è ridotta, o se non hai possibilità di organizzare la tua merce in modo efficace, eBay potrebbe essere la soluzione meno vantaggiosa. Questo passaggio è particolarmente rilevante quando il volume di ordini aumenta o quando il catalogo si amplia. Tra i vantaggi del marketplace eBay ci sono però le commissioni sul venduto della merce, più basse rispetto ad Amazon, e l’attenzione che eBay ha sempre posto sul sistema di feedback dell’esperienza di vendita, più curata e strutturata rispetto al sistema di recensioni di Amazon. Questo sistema di feedback ha un impatto operativo concreto, perché il riscontro dell’acquirente contribuisce alla percezione di affidabilità del venditore.

Va infine considerato che Amazon è una vetrina più controllata di eBay qualora si presentino problematiche nelle disposizioni di vendita o controversie in caso di problematiche con la merce o con le spedizioni. Allo stesso tempo, eBay lascia maggiore libertà al venditore, che può comunicare con l’acquirente per accordarsi sulle modalità di invio o qualora si presentino controversie. Questa differenza cambia il modo in cui gestisci il rapporto con il cliente. Se cerchi un ambiente più strutturato, Amazon può apparire più ordinato. Se cerchi più libertà operativa e una relazione più diretta con l’acquirente, eBay può essere più adatto. In sintesi, la scelta dipende dal tipo di catalogo, dalla struttura del tuo lavoro, dalla tua capacità logistica e dal posizionamento dei tuoi prodotti. Un progetto di print on demand con eBay tende a essere più coerente quando il venditore è in grado di gestire autonomia, organizzazione interna, spedizioni e comunicazione con l’acquirente.

Confronto operativo tra eBay e Amazon
Aspetto eBay Amazon
Tipologia di ambiente Marketplace aperto anche a vintage, handmade, nicchie, curiosità, aste e collezionismo. Marketplace orientato maggiormente a prodotti nuovi e a logiche da negozio fisico.
Logistica La gestione di magazzino, stoccaggio e spedizioni resta in capo al venditore. Offre soluzioni per magazzino, stoccaggio merce e spedizioni.
Commissioni Commissioni sul venduto più basse rispetto ad Amazon. Commissioni più alte rispetto ad eBay.
Feedback e recensioni Sistema di feedback dell’esperienza di vendita più curato e strutturato. Sistema di recensioni con logiche differenti.
Libertà del venditore Maggiore libertà di comunicazione con l’acquirente e gestione dei dettagli. Maggiore controllo della piattaforma in caso di problematiche e controversie.

Print on demand con eBay: obblighi fiscali, account professionale, promozione

Il print on demand con eBay richiede attenzione anche sul piano fiscale e promozionale. Per commerciare sia online sia offline, è necessario essere iscritti Gestione Artigiani e Commercianti. Questa operazione ha un costo fisso di 3.500 euro all’anno. Per vendere su eBay ci sono obblighi fiscali che si calcolano in base al fatturato. I venditori professionali, che possiedono quindi una partita IVA e la cui attività è registrata alla Camera di Commercio, si devono regolare in base al regime in cui rientrano. Chi si trova nel regime ordinario versa un’aliquota che varia in base al fatturato e le imposte IRPEF, IRAP e IVA. Chi invece è nel regime forfettario versa il 15%, o il 5% in altri casi, di tasse su circa il 40% del totale. Il consiglio operativo contenuto nel testo di partenza è chiaro: è bene rivolgersi sempre a un commercialista specializzato in attività di selling online, per orientarsi tra gli obblighi fiscali con cognizione di causa.

L’apertura dell’account professionale su eBay completa la struttura commerciale. Tu apri il tuo account comunicando Ragione sociale legale e indirizzo e-mail aziendale. Tu apri il Negozio eBay. Tu accedi alla Console Venditori. Tu analizzi vendite, dati sulle performance, strumenti di promozione e consigli dedicati. Tra gli strumenti professionali, Terapeak rappresenta un supporto utile perché si basa sui dati di mercato e mostra le performance della piattaforma fino a un anno prima. Questo ti aiuta a scoprire cosa, quando e a che prezzo vendere i tuoi oggetti per ottenere i migliori risultati. La fase fiscale e la fase strategica si intrecciano quindi con la fase organizzativa, perché il progetto deve essere sostenibile sia sul piano amministrativo sia sul piano commerciale.

La promozione del negozio può essere rafforzata con eBay Ads. eBay Ads è lo strumento pubblicitario a supporto dei venditori professionisti che permette di aumentare la visibilità delle tue inserzioni sponsorizzandole nel marketplace. I vantaggi delle inserzioni sponsorizzate con eBay Ads sono la maggior visibilità ai tuoi prodotti, la facilità di utilizzo del sistema di sponsorizzazione e della panoramica generale delle campagne, la possibilità di accedere quando vuoi ai dati tramite il pannello di controllo e di scaricare report aggiornati sia sulle vendite sia sull’andamento delle campagne, e il fatto che paghi la pubblicità solo quando il prodotto viene venduto. Questa possibilità può essere interessante per aumentare la rilevanza del tuo shop e raggiungere più clienti interessati al tuo brand. La scelta delle inserzioni sponsorizzate va però valutata all’interno di una strategia complessiva di posizionamento commerciale.

Gestione Artigiani e Commercianti
È indicata come necessaria per commerciare online e offline e ha un costo fisso di 3.500 euro all’anno.
Regime ordinario
Prevede un’aliquota che varia in base al fatturato e le imposte IRPEF, IRAP e IVA.
Regime forfettario
Prevede il 15%, oppure il 5% in altri casi, di tasse su circa il 40% del totale.
eBay Ads
Permette di sponsorizzare inserzioni, aumentare la visibilità e pagare la pubblicità solo quando il prodotto viene venduto.

La comunicazione esterna resta decisiva. Non basta che il tuo negozio su eBay sia ben gestito e ben organizzato. È importante anche che sia ben comunicato, creando contenuti multicanale che possono raggiungere i tuoi clienti, prenderli per mano e accompagnarli nel tuo shop. Tu puoi integrare il tuo shop eBay nel tuo sito, dedicandogli una sezione ad hoc, come una pagina, un banner o un box cliccabile. Tu puoi creare contenuti che raccontano non solo i tuoi prodotti, ma il vantaggio che si ottiene nell’acquistarli e i valori che stanno alla base del tuo progetto imprenditoriale. Tu puoi farlo in un blog aziendale dove narri la tua storia professionale, descrivi i tuoi prodotti e il processo creativo con cui li hai realizzati, informi i tuoi clienti con news dal tuo settore merceologico e inserisci poi link diretti alle pagine del tuo negozio. Tu puoi utilizzare i social per incontrare direttamente il tuo pubblico, creando un dialogo tra testi e immagini. Facebook, Instagram, LinkedIn e Telegram sono indicati nel testo come i social più utilizzati. Tu puoi anche inviare una newsletter con offerte, scontistiche e promozioni speciali dedicate agli iscritti.

Print on demand con eBay: integrazione con Hoplix tramite Order Desk

Il print on demand con eBay può essere gestito in modo più strutturato attraverso l’integrazione con Hoplix tramite Order Desk. Order Desk può prelevare i tuoi ordini eBay, elaborarli e inviarli per l’evasione in base alle impostazioni che scegli. Man mano che gli ordini vengono evasi, i dettagli di tracciamento verranno rispediti a eBay e l’ordine verrà contrassegnato come completo. Dopo aver collegato Hoplix a Order Desk, nel procedimento mostrato nel precedente articolo bisogna connettersi al tuo account eBay, fare clic su Gestisci integrazioni nella barra laterale di sinistra e, nella scheda Carrelli della spesa, cercare e abilitare l’integrazione eBay. Una volta abilitata, devi fare clic sul pulsante Connetti a eBay per completare la connessione. Ti verrà richiesto di accedere a eBay da qui. Una volta effettuato l’accesso, fai clic su Accetto per autorizzare Order Desk ad accedere ai tuoi dati eBay. Completata la fase di autorizzazione su eBay, il tuo account è connesso. Una volta connesso, imposti le tue preferenze nelle impostazioni di eBay.

Le impostazioni principali servono a regolare importazione ordini, stato finanziario, inventario massimo per articolo, filtro posizione inventario e importazioni manuali. Nella sezione Controlla nuovi ordini, tu selezioni la frequenza con cui desideri che Order Desk cerchi e importi nuovi ordini eBay. Gli ordini spediti, non completati, inattivi o per i quali il commerciante non ha ricevuto denaro verranno ignorati. Poiché gli ordini eBay sono spesso non sequenziali, tutti gli ordini che sono stati modificati dall’ultimo controllo vengono scansionati. La natura non sequenziale può però comportare ordini saltati. Per assicurarti che tutti gli ordini vengano importati, viene consigliato di importare manualmente di tanto in tanto gli ordini da una data precedente, così da trovare quelli che potrebbero essere stati ignorati. Nella sezione Stato finanziario, tu scegli se vuoi inserire tutti i tuoi ordini eBay indipendentemente dallo stato del pagamento oppure importare solo gli ordini che sono stati pagati.

Nell’impostazione Inventario massimo per articolo, tu puoi definire l’inventario massimo che Order Desk riporterà a eBay per i tuoi articoli. Se questo valore è impostato, eBay mostrerà solo fino a questo numero come in stock su tutti gli articoli che sono archiviati in Order Desk. Nel Filtro posizione inventario, se desideri scaricare solo ordini specifici, puoi utilizzare il campo per specificare quali desideri. Tu inserisci più località separate da una virgola. Il nome della posizione dell’inventario deve corrispondere esattamente a quello degli articoli dell’inventario in Order Desk. Quando si importano nuovi ordini da eBay, Order Desk esamina gli SKU sugli articoli e li confronta con gli SKU nel tuo inventario qui. Tutti gli ordini con articoli per una località non elencata in questo campo non verranno importati. Affinché questo funzioni, il tuo inventario deve essere aggiunto a Order Desk e la posizione dell’inventario deve essere impostata su ciascun articolo.

  • Controlla nuovi ordini e imposta la frequenza di ricerca e importazione.
  • Definisci lo stato finanziario e scegli se importare tutti gli ordini o solo quelli pagati.
  • Imposta l’inventario massimo per articolo che Order Desk riporterà a eBay.
  • Usa il filtro posizione inventario per limitare l’importazione a località specifiche.
  • Ricorda che il nome della posizione deve corrispondere esattamente ai dati presenti in Order Desk.
  • Controlla che gli SKU degli articoli siano coerenti con quelli dell’inventario.

Se devi importare manualmente ordini o articoli di inventario da eBay, puoi farlo dalla pagina di integrazione di eBay. Nella funzione Importa manualmente gli ordini, Order Desk può scaricare gli ordini dalla data impostata. Può essere necessario fare clic per importare gli ordini alcune volte, poiché ogni importazione avviene in modo progressivo se hai un volume elevato di ordini dalla data scelta. Nella funzione Importa manualmente articoli di inventario, se devi trasferire il tuo inventario eBay in Order Desk, fai clic sul pulsante Importa articoli dell’inventario da eBay. Verranno scaricati solo gli articoli eBay che hanno uno SKU. Per ulteriori informazioni sull’inventario di Order Desk, il testo richiama la guida Come lavorare con i dettagli dell’inventario. Le impostazioni descritte possono essere applicate su eBay di Order Desk, ma non sono solo queste. Nel materiale di partenza è presente anche il collegamento finale a Order Desk.

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